giovedì 20 marzo 2008

Arthur Clarke

Nei giorni scorsi è morto Arthur Clarke, il "padre" del racconto "La sentinella" dal quale è tratto 2001 Odissea nello spazio, uno dei più grandi capolavori del cinema di tutti i tempi e pietra miliare della fantascienza moderna.
In un'intervista dell'anno scorso Clarke aveva sostenuto che nel 2090 gli uomini avrebbero raggiunto l'"immortalità elettronica",ovvero un download del nostro cervello all'interno del quale questo continuerà a vivere.
Un'ipotesi avanti coi tempi, come lo è sempre stato, ma non impossibile.
Lascio qui un link ad un minuto e 18 secondi di arte allo stato puro:
http://www.youtube.com/watch?v=bBdWEusinFc

1 commento:

Sapientino ha detto...

Così su Emule nel 2090 potremo scaricarci i cervelli della gente!
P.s. grande scena, grande film!